Family Business: ereditare il patrimonio immobiliare

Family Business: ereditare il patrimonio immobiliare

Family business come mantenere un patrimonio familiare e farlo fruttare nel tempo ma anche proteggerlo

Con questo contributo vorrei condividere con i lettori quanto recentemente affrontato professionalmente in PerImpresa.it. Una delle attività che svolgiamo è la protezione e gestione degli asset familiari. Non è propriamente un’attività di Family Office in quanto siamo più operativi e focalizzati alla protezione delle persone e della loro ricchezza, piuttosto che gestori di investimenti in senso stretto.

La gestione delle ricchezze delle grandi famiglie ha dinamiche del tutto particolari,  che richiedono studi specifici per riuscire a contemplare tutte le variabili in gioco, che ricordiamo, quasi mai considerano importante il denaro in sè, aspetto dato per scontato. Nei miei diversi anni di insegnamento della materia  Family Business in European School of Economics ho avuto modo di testare sul campo numerosissime “nuove generazioni” alle quali generalmente davo un progetto finale relativo all’attività imprenditoriale di famiglia. 

Quanto emergeva era sostanzialmente sempre riconducibile a tre tematiche principali:

  1. Difficoltà di relazione con il padre ( o madre se capofamiglia) e con i fratelli, soprattutto per la diversa accezione data da ciascuno al termine Heritage familiare;
  2. Volontà di imprimere un diverso corso alla gestione aziendale/patrimoniale, spesso alternativo a quello del padre,  e ancora più spesso votato a temi più sociali rispetto a quanto normalmente ritenuto congruo dal capostipite;
  3. A seguito di impossibilità di raggiungere gli obiettivi di cui ai punti precedenti, totale distacco dall’attività di famiglia ma, soprattutto, dalla famiglia rimanendo solo un rapporto di circostanza legato spesso alle necessità materiali.

Il terzo punto è anche il più doloroso, in quanto potrebbe portare a una dissoluzione della coesione familiare negando ogni possibilità di portare nel futuro i valori familiari (nella duplice accezione morale e materiale).

Ecco perché ritengo questo esempio molto interessante, chi mai potrebbe dubitare che ereditare immobili possa rappresentare un’ occasione di accrescimento patrimoniale?

Purtroppo non sempre è così, o perlomeno questo spesso non rappresenta il risultato più evidente.

Per famiglie molto patrimonializzate l’aspetto di arricchimento economico passa certamente in secondo piano. Quello che invece è necessario gestire è la declinazione della mission familiare in realtà quotidiana, nell’agire di tutti i giorni.

Dunque è stato necessario fare una prima revisione degli immobili ereditati, capire quanti sono affittati, qual è la durata residua, il loro valore stimato, l’analisi delle incombenze fiscali su tali immobili, etc.etc. per ottenere un quadro chiaro della massa ereditata.

Svolta questa necessaria attività propedeutica inizia il percorso più complesso. Nel nostro caso la giovane erede aveva un’inclinazione marcata verso il sociale, la beneficienza era solo una parte di questa attitudine poliedrica, mentre il figlio maschio, già occupato in azienda, riteneva gli immobili una inutile seccatura che, nonostante l’elevato valore patrimoniale, non produceva ne avrebbe prodotto redditi soddisfacenti e pertanto era molto orientato all’alienazione degli stessi al fine di recuperare nuove risorse da investire nelle svariate attività della famiglia.

Il padre, anziano imprenditore della “tipologia” che ha vissuto da bimbo la guerra aveva invece una inclinazione del tutto differente, per lui il patrimonio immobiliare era un porto sicuro in caso di “tempi grami” e dunque, consapevole di questa situazione di contrapposizione tra tutti i soggetti coinvolti ha chiesto il nostro aiuto per cercare di trovare una soluzione ragionevole che mediasse le volontà di dismissione dei figli con la propria, senza affrontare un contenzioso in famiglia.

Dopo aver approfondito le posizioni delle tre parti coinvolte la nostra proposta è stata articolata nelle modalità illustrate nel seguito.

Gli immobili affittati sono stati messi in una nuova società di gestione immobiliare della famiglia (circa il 55% di tutti gli immobili ereditati).

I frutti garantiti da tale patrimonio saranno da destinarsi al finanziamento delle diverse attività della famiglia, solitamente portate avanti dal figlio maschio il quale spesso investe anche in start-up innovative. Le agevolazioni fiscali derivanti da questa attività immediatamente messe a disposizione della “struttura fiscale” familiare, con benefici immediati  superiori al 30% della somma investita. A pronti.

Si è fatta inoltre una cernita per i rimanenti immobili, cercando di analizzare quali tra questi potessero avere una destinazione idonea ad assecondare le finalità preferite dalla figlia.

Quattro immobili avevano la possibilità di essere adibiti ad attività con accesso al pubblico e per quelle unità immobiliari abbiamo aiutato nella definizione dei diritti di utilizzo di alcune associazioni no-profit e una galleria per esposizione di giovani artisti (che a mio giudizio, visto il notevole gusto dell’erede potrebbe essere tutt’altro che un’attività non profittevole, se verrà gestita con un minimo di oculatezza). 

Gli immobili in questione sono stati destinati “stabilmente” a finalità in linea con quanto desiderato dalla figlia pur senza venderli, come da preferenze del padre.

Un immobile valutato particolarmente idoneo ad ospitare nuove imprese (un grande open space) è stato messo a disposizione di un soggetto gestore di partecipazioni societarie ma anche con funzioni di incubatore per start up, con un innovativo contratto che permette al figlio di avere un deal flow di “prima mano” per le sue attività di co-investimento.

I rimanenti immobili dell’eredità, nella disponibilità della famiglia, senza affittuari e senza finalità sociale sono stati inseriti in un percorso di valorizzazione finalizzato alla vendita, con precisi obblighi di impiego del denaro rinveniente da parte della famiglia.

All’esito finale, con un’analisi complessa delle aspirazioni di tutti i soggetti coinvolti nel Family Business, si è riusciti a trasformare una eredità con attitudine a trasformarsi in una miccia per una potente deflagrazione in qualcosa di idoneo a rappresentare e declinare concretamente gli interessi e i punti di vista delle componenti famigliari.

Senza un giorno di litigio tra familiari, la cosa più importante.

Contattaci se ritieni che una soluzione articolata possa risolvere la tua situazione




Stampa   Email